Comunicare con i defunti: cosa provochiamo

Molte volte ci sarà venuto in mente di cercare di comunicare con i nostri cari defunti, sia attraverso mezzi propri che attraverso un tramite, cioè un medium, ma è possibile farlo? E sopratutto è giusto?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo guardare le cose da varie prospettive. In condizioni normali, cioè se la persona non ha avuto una morte improvvisa o una morte particolarmente violenta, prima di risvegliarsi nel piano a lei più consono, passa un periodo di incoscienza, simile ad un dolce sogno, questo avviene per evitare sopratutto allo spirito del defunto di dover ulteriormente soffrire guardando il dolore dei propri cari.

comunicazione con i defunti

Ma se i propri cari nella loro disperazione cercano di comunicare con il defunto (anche attraverso continue preghiere ) possono risvegliare lo spirito del defunto e la conseguenza non sarà solo quella di averlo privato di quella serenità che gli era stata donata ma di interrompere l’allontanamento dello spirito da questo piano e ritardare così l’evoluzione della sua anima. Questo risveglio è spesso seguito da una grande sofferenza quindi da questo punto di vista possiamo dedurre che cercando di comunicare con il defunto è per egli dannoso.

Ma a volte capita che il defunto abbia bisogno di comunicare con i propri cari  prima di allontanarsi da questo piano, di solito capita quando ha delle situazioni non risolte ed in questo caso è preferibile comunicare con lo spirito in modo che, una volta recapitato il messaggio, egli possa pensare alla sua evoluzione e quindi lasciare pian piano il veicolo astrale e passare su piani più alti.
Per questo consiglio di non cercare di comunicare con i defunti , a meno che non si senta che dall’altro lato ci sia questo bisogno, questo si può percepire ad esempio se si sogna molto spesso il defunto, o se si percepisce continuamente la sua presenza. In questo caso basta procurarsi una tavola ouija e chiedere semplicemente se è presente lo spirito (ed in caso affermativo comunicare), senza chiamarlo ripetutamente, se vorrà comunicare risponderà nell’immediato.

C’è anche un particolare periodo dell’anno ( il 31 ottobre ) in cui il velo che separa il nostro piano fisico dai piani astrali o più alti diventa meno fitto ed è possibile che i nostri defunti, anche se ormai passati su piani più puri, possano farci visita. Infatti sopratutto nella notte di “Halloween” che altro non è che l’antica festa celtica Samhain , le comunicazioni spiritiche diventano molto più facili e frequenti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...