Il viaggio astrale e i suoi pericoli

Viaggiare in astrale rappresenta una delle più belle esperienze che si possano fare poiché ci permette direttamente , senza far riferimento a idee o racconti altrui, di vedere cosa c’è oltre il piano fisico, in più è una fonte immensa di conoscenza e rappresenta una grandissima possibilità per la nostra anima di evolversi . Ma il mondo astrale ha anche dei “pericoli”, alcuni fonte solo dei nostri timori, altri indipendenti da noi ma che con studio e precedente preparazione possono essere affrontati o , in alcuni casi, evitati.

viaggio-astrale

La prima cosa su cui dobbiamo imparare ad avere il controllo è la nostra paura poiché essa è una dei peggiori ostacoli nel viaggio astrale. La paura ci frena e nel momento in cui il nostro veicolo consciamente inizia a staccarsi dal veicolo fisico fa si che esso rimbalzi di nuovo nel corpo fisico interrompendo dal principio il viaggio, in più il piano astrale è molto sensibile alle forme pensiero , che in questo luogo sono visibili, e viaggiando con paure molto forti non facciamo altro che creare forme pensiero negative che durante il viaggio si presenterebbero facendoci spaventare. Per imparare a dominare la paura dobbiamo analizzare e sapere come affrontare i timori o gli ostacoli che possiamo incontrare durante il viaggio.

Il timore principale che molti hanno è quello di non svegliarsi più e restare bloccati in quel piano. Questa paura è infondata poiché nell’astrale non ci si può “perdere” basta pensare al corpo fisico ed in un istante il veicolo astrale torna nel corpo, c’è la possibilità di addormentarsi durante il viaggio ma come in un normale sonno quando il corpo si sarà riposato esso si sveglierà.
Il corpo astrale è collegato al corpo fisico da un “cordone ombelicale” o “corda d’argento” esso può allungarsi all’infinito mantenendo invariato il suo diametro, naturalmente la sua elasticità dipende dalla pratica che si ha, nei primi tempi essa non ci permetterà di farci allontanare molto dal corpo fisico ma con l’esercizio diventerà sempre più elastica. Al di la dell’esercizio essa non può spezzarsi quindi questo è un timore che dobbiamo eliminare.

Un “pericolo” che non dipende da noi è l’esistenza nel piano astrale di gusci e larve , parassiti del mondo astrale. Quando l’essere umano muore lascia la sua parte più densa per passare su altri piani di evoluzione, questi “gusci” che lascia con il tempo si disintegrano ma nel frattempo essi sono guidati da una forza meccanica che li spinge a nutrirsi di energia per sopravvivere. Per una persona non esperta che viaggia in astrale può essere un pericolo poiché incontrandone una essa può attaccarsi succhiando energia.

Da questo pericolo possiamo difenderci in vari modi:
– attraverso l’utilizzo di uno scudo protettivo, che io consiglio anche se non dobbiamo viaggiare in astrale ,
– un simbolo molto importante come il pentacolo previamente consacrato,
– la creazione, attraverso un rituale, di una forma pensiero che ci segue proteggendoci
– una reale entità che possiamo evocare in modo che ci “faccia da scorta” nel mondo astrale.
– un rituale che ci renda “invisibili” sul piano astrale.

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