Meditazione per riconoscere le proprie paure

specchiarsi-3Riconoscere le proprie paure è molto importante per il percorso evolutivo poiché ci aiuta a capire noi stessi fino in fondo ed a poter agire di conseguenza. La meditazione rappresenta un grande aiuto per tutti coloro che vogliono esplorare se stessi. Questa meditazione aiuta ad entrare nell’inconscio, poiché molte paure vengono ben celate dalla nostra mente, e a venire a contatto con una delle paure che blocca la propria crescita personale. Prima di iniziare con la meditazione guidata è importante entrare in uno stato totale di rilassamento, è possibile sia registrare la meditazione e dopo gli esercizi di rilassamento, azionarla oppure memorizzarla.

“Rilassarsi e pian piano immaginare di entrare in una grande caverna che ha per tetto un enorme arco sopra di noi e i cui muri si allungano su entrambi i lati fino a svanire nell’oscurità.
Quando si sente che la grotta è sufficientemente solida e reale,visualizzare al suo interno un cerchio di luce che ci circonda, protegge ed assicura, indipendentemente da ciò che succede intorno,nulla potrà farci del male.
Quando ci si sente completamente certi della propria sicurezza,iniziare a considerare la propria più grande paura;cercare,se si riesce,a darle forma e concretezza. Poi quando ci si sente pronti chiamarla nella caverna ed affrontarla. Fare la stessa cosa con i sentimenti limitanti e gli autoinganni,sottoponendoli ad un attento vaglio. Alcune paure sono così profondamente radicate che si potrebbe non riconoscerle. Prendere tempo per considerare le cose che più ci turbano,una reazione emotiva può dare più informazioni di una risposta di tipo interiore. Vedere queste forme per quello che sono: ombre del vostro sé reale. Poi iniziare a modificare con molta attenzione le immagini che abbiamo costruito. Osservale mentre di fronte ai nostri occhi assumono una forma diversa. Il processo di rimodellamento può prendere molte sembianze. Il proprio sé timoroso può apparire privo di sostanza:modellarlo per acquisire fiducia e risolutezza. Il proprio sé illusorio può apparire sospettoso oppure attraente : dargli una dimensione molto concreta,immaginandolo mentre svolge un lavoro materiale,come il giardinaggio o lavare i piatti. Ricordarsi di quello che si sente e cercare di riportare indietro la sensazione del proprio sé interiore rigenerato dalla meditazione.”

FONTE: Sciamanesimo celtico di John Matthews

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