Coma: esperienza dell’anima

I racconti sono molteplici di persone che entrando in uno stato di coma , o durante esperienze in cui si è vicini alla morte riporta ricordi particolari. Ricorda di aver visto tunnel di luce o di fluttuare sul proprio corpo e guardarlo , magari disteso in una sala operatoria oppure disteso su una strada dopo un incidente. Alcuni vedono dei parenti defunti, alcuni dicono di sentirsi accolti da entità angeliche, ma cosa succede in realtà durante uno stato di coma o di premorte?

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Nel momento in cui il corpo entra in tale stato di incoscienza , il corpo astrale si stacca da quello fisico, riesce a vederlo all’inizio fluttuando su di esso e riesce a vedere quello che accade intorno ad esso, per questo le persone in coma possono ascoltare quanto detto da chi gli è vicino nonostante il corpo non possa rispondere a tali stimoli. Le persone che sono in coma sono in uno stato di pausa, queste anime non sono ancora pronte a passare sull’altro piano e lasciare il corpo fisico. Persone in questo stato dopo un primo momento di smarrimento possono venire a contatto con parenti defunti ma sopratutto vengono a contatto con entità superiori . Alcune persone possono decidere se tornare immediatamente nel proprio corpo oppure no, possono anche prendersi del tempo per arrivare a questa decisione.

Durante questa pausa i loro poteri mentali si possono riposare e quindi rigenerare ed hanno anche la possibilità di imparare e quindi evolversi, per questo alcuni ritornano ad uno stato di coscienza solo dopo anni,oppure dopo aver imparato in tale stato passano sull’altro piano. Se hanno la certezza di non poter più imparare nulla rientrando nel corpo fisico è concesso loro il passaggio ma se hanno ancora cose da imparare e possono farlo solo attraverso l’esperienza terrena devono tornare nel loro corpo fisico anche contro la loro volontà.<

Durante questa pausa essi possono vedere gli sforzi fatti durante la vita e vedere quali invece devono ancora affrontare. Durante questa pausa vengono raggiunti da spiriti superiori (identificati da molti come angeli) che li guidano in tale percorso, questi spiriti evoluti si presentano come esseri di luce e “viaggiano” attraverso tunnel di luce, esperienza che spesso viene riportata. Tali spiriti superiori , se lo ritengono necessario , possono far incontrare la persona con dei cari defunti. Essi non sentono dolore poiché il collegamento con il corpo fisico è momentaneamente staccato.

Sono rarissime le persone che riescono a portare interamente i ricordi di quanto vissuto quando la mente torna allo stato conscio , alcuni ricordano solo dei piccoli stralci , ( come la luce o l’incontro con entità superiori) altri invece assolutamente nulla, questo perché la mente relega nella parte inconscia tali ricordi. Alcune persone attraverso sedute di ipnosi sono riuscite a far emergere dalla mente inconscia tali ricordi.

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